Un vero elogio alla danza.. con la danza si vola!

Ma.. restando con i piedi per terra..

danza-e-mare

Sono trascorsi ben 26 anni dell’inizio della mia avventura nel mondo della danza amatoriale. Mai avrei pensato che sarebbe diventato il mio mestiere… ma le avvisaglie c’erano ed erano preponderanti! Sin da piccola danzare era la mia passione… nata in un’epoca senza grandi mezzi tecnici, ascoltavo la musica dal mangiadischi… dal quale proveniva una musica inscatolata. Posso affermare di essere stata un autodidatta… mi bastava ascoltare un brano ritmato e via… partivo ballando senza sosta.. per non emulando nessuno perché ancora non esistevano le showgirls televisive alle quale ispirarmi… Ma già a 5 anni avevo il mio pubblico.. si. alle feste che si facevano in casa, dove mia sorella più grande invitava i suoi amici, puntualmente si facevano da parte per vedermi danzare… come una piccola Isadora Duncan de noantri! Dopo una carriera in TV, cinema e teatro dalla fine degli anni 70 e gli anni 80 fino ai più recenti anni 90.. sono riuscita ad entrare nel mondo dello spettacolo piano piano… facendo la necessaria gavetta (cosa che i giovani di oggi cercano di evitare) sono stata protagonista di alcuni film, ho al mio attivo una discreta discografia come cantante e ho girato il mondo con grandi tournee accanto a colleghi più famosi, senza mai sfigurare!! Ma proprio quando stavo per raggiungere la meta più alta.. mollai la scalata al successo! giunta ad un bivio, lasciare gli affetti e stabilirmi in un’altra città, in questo caso Milano, dove mi si offriva un contratto nell’allora nascente canale 5.. oppure restare a Roma con la mia famiglia e cercare altre occasioni! Beh, scelsi la seconda opzione, ma le occasioni che mi capitarono non erano della stessa importanza e così feci un cambio di marcia abbastanza indolore, ritrovandomi a passare da protagonista in scena ad organizzatrice di eventi! L’incontro con Carlo Alberto Cherubini, fresco di una notorietà televisiva in RAI come primo ballerino, fu fatale in tutti i sensi, visto che è diventato mio marito ed è il Segretario Generale della F.I.D. (Federazione Italiana Danza) Ente Nazionale nato ne 1995 da una nostra idea, dopo esserci resi conto di dover tutelare le scuole di danza del territorio nazionale, cosa che nessuno prima di noi aveva preso in considerazione!

In F.I.D., io ricopro il ruolo istituzionale si Coordinatore tecnico, nonché Public Relaction. Nel lontano 1991 Carlo Alberto Cherubini, amando la danza quanto me se non di più ideò un concorso di danza dedicato ai tantissimi insegnanti che operano nelle scuole di danza, palestre e associazioni di tutte le province e città italiane, L’iniziativa fu accolta in maniera eclatante e anno dopo anno gli iscritti alle selezioni provinciali erano talmente numerosi che nacque l’esigenza di realizzare anche le finali regionali.. quindi, calcolando che riuscivamo ad essere presenti almeno in 12 regioni, dopo le selezioni provinciali, finali regionali ed interregionali ecc.. alle semifinali e Finalissima del Festival Ballando Ballando, (primo concorso d’Italia di tutte le danze esistenti al mondo)…. approdavano 2000/25000 ballerini con altrettanti accompagnatori. Insomma… io e Cherubini avevamo inventato l’evento che tutti gli insegnanti di danza aspettavano da tempo.. un palco dove far esibire sotto la propria direzione coreografica i giovani allievi, una Giuria composta da coreografi famosi che li giudicasse e la gratificazione di un riconoscimento personale da condividere con gli allievi, i loro parenti e sostenitori al seguito.

Da allora di acqua ne è passata sotto i ponti… parafrasando una frase fatta.. ma le acque “termali” sono state insieme ai ballerini, le grandi protagoniste in tutti questi anni, perché i quattro giorni dedicati alle finali nazionali si sono svolte per i primi 3 anni al Teatro delle Fonti di Fiuggi, poi dal 1994 al 2009 al Parco Fucoli di Chianciano Terme, dove il Festival è cresciuto e si è consolidato nella sua forma definitiva, diventando la manifestazione più ambita nel mondo della danza in Italia. Poi si sa che quando si arriva molto in alto.. troppo, si comincia a vedere la fase discendente, che si è venuta a creare non a causa dello staff organizzativo della F.I.D. che si avvale di validi ed efficienti collaboratori, ma per il pericolo che corrono tutte le idee di successo: l’ umiliazione!! Eh già, dal 2010 fino ad oggi siamo vittime degli “imitatori” , che si moltiplicano come la piaga delle cavallette… un’invasione di Concorsi fotocopia del nostro, senza alcun controllo. Un Maestro qualunque decide di promuovere un concorso? Senza richiedere un nullaosta a una Federazione riconosciuta come la nostra o altro ente similare, lo può fare e lo fa, anzi lo fanno, visto che sono in tanti! Senza tutelare i ragazzi, senza assicurarli contro eventuali incidenti, i Concorsi di danza nascono come funghi, è un business spudorato a chiaro scopo di lucro! Non esistono Ispettori nè controlli…. e chi partecipa, accecato da nomi altisonanti di coreografi internazionali in Giuria, porta i propri ragazzi in ogni dove, senza sapere che un Ente come il nostro è obbligato ad organizzare eventi come sa Statuto, mentre le singole scuole private no! Dovrebbero limitarsi ad insegnare danza ai propri allievi… ma siamo in Italia il paese dell’improvvisazione e del fai da te, sarebbero talmente tante le cose da cambiare che nessuno ha il coraggio di cominciare a farlo! In tutti questi anni abbiamo visto crescere la voglia di tutto e subito.. sia veloci come la tecnologia! I giovani talenti mordono il freno… non hanno idea di quanto sia importante lo studio, la specializzazione… se si ha talento per un’attitudine si deve perseguire su quella strada… preparandosi… invece preferiscono le scorciatoie dei talent , senza pensare che bruciando le tappe di una sana e necessaria gavetta, si bruciano l’opportunità di una normale escalation!! Quanti poveri ragazzi abbiamo visto maltrattare dai giudici di Amici? Li fanno piangere ( si sa… questo fa audience.. ) con giudizi spietati, ma pur di farsi vedere.. loro, sono disposti a farsi umiliare! Non hanno pazienza, non vogliono sentir parlare di sacrifici, e dopo la grande illusione tornano nelle loro città di appartenenza con i sogni infranti… definitivamente!

Noi non abbiamo mai avuto mai i riflettori delle grandi reti televisive, ma la serietà del nostro percorso che ci ha portati al 26° anniversario con la danza avvenuto quest’anno, ci da la soddisfazione di sapere che dal 1991 fino ad oggi i talenti passati sui nostri palcoscenici sono stati tanti e, segnalati dai nostri componenti della Commissione di Giuria, tutti sono entrati a far parte di compagnie nazionali ed internazionali! Il nostro compito è quello di aiutare i loro sogni a non infrangersi, ma dare loro modo di capire che se vorranno fare questo mestiere, se vorranno davvero intraprendere la strada della danza professionale, che è la più ardua.. non dovranno mai smettere di studiare e perfezionarsi… e se è nel loro destino… potranno vedere i loro sogni diventare realtà… senz’altro…

Per niente intimoriti dal marasma di concorsi e concorsetti….. L’Avventura del Festival Ballando Ballando continua… perchè i sogni… quando diventano realtà… non devono mai smettere di vivere!

Marina Marfoglia