Quando la confusione genera il caos!

caosQuando nel 1995 nacque la F.I.D. a noi soci fondatori ci presero per pazzi! I nostri amici coreografi, ballerini e insegnanti ci dicevano che mai saremmo riusciti a mettere un po’ di ordine in un campo dove tutti da troppo tempo sono abituati a fare a modo loro.

Tanti anni fà qualcuno asserì che l’Arte è libera e libero ne è l’insegnamento! Secondo noi è l’esatto contrario, e quindi sapevamo di dare inizio ad una specie di crociata, ma sentivamo che i tempi erano maturi per mettere un po’ di ordine nella categoria, creando un punto di riferimento per gli artisti, che essendo tali, non curano i particolari burocratici, ma anche per tentare di fermare quelli che si spacciano per insegnanti di danza, diventando un serio pericolo per i nostri figli. Anno dopo anno, lavorando nella giusta direzione, siamo riusciti a far entrare nell’ordine di idee gli operatori della danza, che fare parte di un associazione è meglio che lavorare allo sbando. Così, come è successo per i nostri Concorsi, che vantano ormai svariati tentativi di imitazione, molti hanno seguito il nostro esempio, creando Associazioni che affiliano scuole e allievi. Ma la cosa più incredibile che si è venuta a creare negli ultimi anni per chi opera nelle scuole private, palestre, Ass.ni, Club ecc. d’Italia, è che nel giro di pochissimo tempo si è sparsa la voce che qualsiasi tipo di struttura dove si insegna danza classica, modern jazz, hip hop ecc. deve obbligatoriamente associarsi ad Enti di promozione e Federazioni sportive legate al CONI, per poter usufruire di vantaggiose agevolazioni fiscali, le stesse agevolazioni che noi garantiamo dal 1995. Si è venuta a creare un enorme confusione. La Danza è sempre stata considerata un arte e tutti sanno che i danzatori non partecipano alle olimpiadi, eppure il CONI dopo essersi appropriato dei balli di coppia, ovvero delle Danze Standard, Latino Americane, liscio, caraibiche ecc. accorpandole con la denominazione Danze Sportive, si è accorto che esiste il mondo della danza intesa come “Arte”. Il CONI finge di ignorare che la F.I.D., 1° Ente privato in Italia riconosciuto giuridicamente dallo Stato Italiano e più recentemente anche a livello internazionale, agisce ed opera con la copertura della legge N° 398 del 16/12/91, la stessa dei movimenti sportivi. Noi non vogliamo fare la guerra a nessun ente riconosciuto dal CONI, ma ci sembra doveroso mettere a conoscenza di questa realtà anche i signori commercialisti, che consigliano categoricamente gli insegnanti di adeguarsi a questa legge, (dove erroneamente si menziona sempre la parola sport e mai la parola arte), ignorando che noi ne facciamo parte in primis, essendo la Federazione preposta proprio per il mondo della danza, curando tutto nel dettaglio, compresi gli Attestati di fine anno agli allievi, le pagelle didattiche e due assicurazioni annue. Nel 1991 il Festival Ballando Ballando nacque come la prima e unica manifestazione di danza che univa tutti i balli e danze esistenti al mondo, compresi i balli di coppia. Allora venimmo a conoscenza della realtà delle Danze sportive, che erano organizzate e riunite in federazioni e confederazioni, ma poi interrompemmo questo connubio, consapevoli che dovevamo occuparci esclusivamente delle Danze coreografiche, che nessuno aveva mai pensato di unire e tutelare in una federazione. Ma se i movimenti preposti per lo sport ora vogliono mettere mano dove non gli compete, allora noi torneremo ad occuparci anche dei ballerini della cosiddetta danza sportiva! E la sfida continua…. Chi vivrà vedrà!